Grazie all’accurata traduzione del Giornale di guerra e di prigionia di Carlo Emilio Gadda firmata da Katharina List, i lettori germanofoni possono immergersi per la prima volta nel «sanguinoso pandemonio della storia» – come recita il soprattitolo tratto da un’intervista dell’autore – e seguire il groviglio ideologico ed esistenziale esperito dall’ingegnere milanese durante il primo conflitto mondiale e la sua nascita come scrittore. Il diario, steso tra il 24 agosto 1915 e il 31 dicembre 1919, si configura infatti sia come un documento storico di grande valore, sia come la prima prova di scrittura gaddiana, in cui si intravedono modi e temi delle opere mature. Inoltre, proprio durante la prigionia – scontata tra Rastatt e Celle, dal novembre 1917 al dicembre 1918 – nascono il primo progetto romanzesco, rimasto a uno stadio puramente progettuale, Retica, e il primo racconto La passeggiata autunnale.
| Lizenz: | ESV-Lizenz |
| ISSN: | 1866-5381 |
| Ausgabe / Jahr: | 1 / 2026 |
| Veröffentlicht: | 2026-05-22 |
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